I numeri non mentono. Ed è per questo motivo che le statistiche sono una preziosa fonte di conoscenza e di feedback, utile per migliorare i vostri eventi futuri.

Si sente spesso parlare di statistiche che fanno riferimento al ROI (Return Of Investments), alle presenze dei partecipanti e ai risultati dei feedback – ma quali sono le statistiche più importanti che un organizzatore di eventi inconsapevolmente (ma comunemente) non prende in considerazione?

 

Tasso di apertura delle email (eDM – Electronic Direct Mail)

Per molti organizzatori di eventi è dove tutto ha inizio. È un fattore da tenere in considerazione fin dall’inizio in modo da valutare il numero di email aperte e non aperte e quindi l’efficacia della propria strategia di direct email marketing.

Ora le questioni sono… quali possono essere i problemi, e come si possono risolvere? 

  • È chiaro il titolo? Quanto è accattivante ed interessante il titolo oggetto della tua email? L’importante è non apparire troppo spiritoso o prolisso. Riassumete il vostro evento in una riga in modo da catturare l’attenzione dell’utente;

  • Usate titoli banali e ripetitivi? Può sembrare ovvio, ma rimarrete sorpresi nel sapere quanti organizzatori di eventi commettono questo errore – se si usa lo stesso titolo generale per ogni email (per es. “Ultime notizie!” o “Il nostro messaggio personale, specialmente per te”) si perde totalmente l’efficacia del messaggio;

  • Quanto sono preziose le vostre email? L’email marketing si basa sul valore che volete trasmettere ai destinatari. Le vostre email hanno come scopo primario la promozione personale? Oppure state fornendo ai destinatari importanti informazioni, offerte e contenuti che li possono interessare?  Se la vostra strategia di email marketing è di tipo self-centred, non sorprendetevi se i destinatari ignorano le vostre email o inviti agli eventi;

  • Finite sempre nello spam? Al giorno d’oggi il sistema di smistamento delle email è diventato più restrittivo e molte finiscono direttamente nello spam. Questo può accadere se i destinatari ricevono frequentemente le vostre email ma non le aprono. Una soluzione potrebbe essere quella di fornire contenuti di maggior valore che stimolano la curiosità dell’utente, spingendoli ad aprire la vostra email (aggiungendo automaticamente il vostro indirizzo nella loro rubrica e bai passando i filtri spam);

  • Ti stai rivolgendo ai giusti destinatari? Inviare la vostra email ad ogni indirizzo conosciuto, non è la strategia giusta da adottare. Cercate invece di conoscere di più il vostro pubblico. Analizzate gli interessi di ogni membro della vostra lista di contatti e suddivideteli in categorie. Ogni email sarà inviata al giusto target di utenti.Tenete bene a mente questi consigli se volete che la vostra strategia di direct email marketing non incontri alcun ostacolo. Vedrete poi la differenza quando il tasso di aperture aumenterà!