Nelle ultime settimane è possibile che abbiate ricevuto numerose mail da aziende – da cui solitamente fate acquisti o a cui siete iscritti – in cui vi informano dei loro aggiornamenti sulla Privacy e la Cookie Policy.
 
Si tratta di una nuova normativa europea sulla privacy, la GDPR (acronimo di General Data Protection Regulation) entrata in vigore il 25 maggio 2018.
 
 

Cos’è la GDPR?

La GDPR è una regolamentazione che ha lo scopo di proteggere i diritti dei cittadini europei quando si parla di informazioni personali. Questo significa che è ancora possibile acquisire i dati personali dei vari utenti, ma da adesso in poi bisognerà essere molto più attenti e consapevoli su come verranno utilizzati, specialmente se grazie a questi ultimi si trae profitto.
 

 

Quali diritti comprende la GDPR?

Questi sono 8 diritti personali contenuti all’interno della GDPR di cui ogni azienda deve essere a conoscenza e deve rispettare. Assicuratevi che la vostra azienda soddisfi tutti e 8 i requisiti e che continui a farlo:

  1. Diritto di accesso: Gli individui devono poter accedere ai propri dati personali in ogni momento e sapere come saranno raccolti e utilizzati. Assicuratevi di condividere questo punto con tutto il vostro team, specialmente con coloro che si interfacciano con i clienti;
  2. Diritto di essere informato: Durante la fase di raccolta dati non è più consentita l’opzione del consenso implicito. I vostri utenti possono esprimere il loro consenso sotto forma opzionale o tramite altre tipologie di consenso;
  3. Diritto di ricevere informazioni corrette: Secondo i regolamenti prescritti nella GDPR, dovete offrire agli utenti una metodica per aggiornare le loro informazioni in qualsiasi momento;
  4. Diritto di portabilità dei dati: I vostri utenti devono avere il diritto di trasferire i propri dati personali in un altro service provider. Dunque i dati dei vostri utenti devono essere leggibili da ogni formato, una volta collezionati;
  5. Diritto di limitare il trattamento: I vostri utenti possono rivendicare il diritto di limitare il trattamento dei loro dati personali. Questo significa che li potete acquisire ma non utilizzarli;
  6. Diritto di opposizione: Gli utenti hanno il diritto di opporsi all’utilizzo dei propri dati personali per fini di marketing e, una volta richiesto, dovrete interrompere il loro utilizzo immediatamente. Una soluzione semplice potrebbe essere quella di includere l’opzione “cancella iscrizione” in ogni mail di marketing inviata, all’interno della quale è incluso un modo per farlo tramite il sito web o direttamente dalla mail ricevuta;
  7. Diritto di essere informato: Se la vostra azienda è stata improvvisamente colpita da una violazione dei dati che potrebbe aver compromesso le informazioni dei vostri utenti, dovete informarli subito dell’accaduto entro le 72 ore;
  8. Diritto di essere dimenticato: Solo perché un utente vi ha dato il proprio consenso una volta, questo non vuol dire che possa durare per sempre. Se questi decidono di lasciare il vostro servizio, allora potranno ritirare il loro consenso e chiedere che vengano cancellati i loro dati.

 

Aggiornate sempre tutti all’interno della vostra azienda

La GDPR coinvolge tutti, non solo aziende europee. Anche se i tuoi affari si svolgono fuori dell’Europa, potreste avere utenti europei.

Assicuratevi di comunicare questi diritti a tutti coloro che fanno parte della vostra azienda – che siano persone che lavorano al vostro fianco, oppure persone che lavorano da remoto o in un altro paese. Agire in questo modo è molto semplice, per esempio attraverso strumenti di video conferenza che rendono i meeting online ancora più efficaci degli incontri face-to-face.

Avete bisogno di maggiori informazioni sulla GDPR o sulle video/audio/web conferenze? Consulta il team Angage locale per un consulto gratuito.