Quando si tratta di vendere (in questo caso, far sí che sempre più persone si presentino al vostro evento), bisogna fare tutto il necessario per far accadere le cose e raggiungere i propri obiettivi!

……. giusto?

Non sempre.

A volte, organizzatori di eventi sovreccitati peggiorano le cose con le proprie mani. Altre volte, è colpa di studenti con troppo poca esperienza, assunti per cercare di ridurre i costi.

Fatto sta che, in certi casi, i risultati sono… beh, potete scoprirlo di persona mentre evidenziamo alcuni dei peggiori (ancora comuni) modi in cui gli event planner hanno incasinato la promozione dei loro eventi.

 

Inviando messaggi a persone a caso sui social media

Quando si dà ad un venditore inesperto il compito di “spargere la voce a quante più persone possibile”, qual è il primo posto verso cui si dirige la sua mente?

Al giorno d’oggi, i social media.

Naturalmente, non c’è niente di sbagliato nel pubblicare una serie di messaggi promozionali sulla vostra pagina Facebook, sul vostro account Instagram o profilo Twitter. Si rischia di uscire dai binari quando il vostro commerciale inizia ad inviare messaggi in posta privata a chiunque e in qualunque social media possibile.

Assicuratevi che il vostro evento non ottenga la reputazione di “evento che ha bisogno di fare spam per attirare l’attenzione”. Lasciate che il vostro team di vendite sappia cosa è accettabile e cosa no.

 

Invitando tutti

Creare una lista di potenziali clienti richiede tempo, ma è uno sforzo che vale la pena fare. Ogni persona sulla vostra lista dei contatti ha dimostrato di fidarsi di voi lasciandovi il proprio indirizzo e-mail o numero di telefono (o entrambi).

Assicuratevi che la loro fiducia sia stata ben riposta. Queste persone vi hanno dato il permesso di contattarli con e-mail e chiamate per eventi e promozioni ai quali potrebbero essere interessati e nient’altro.

Quindi, siate sicuri di aver correttamente classificato le persone nella vostra lista, in modo che ogni e-mail che inviate ai destinatari sia utile e li spinga ad intervenire al riguardo.

Ricordate, solo perché avete di un elenco di 8.000 email, non significa che tutte e 8.000 le persone abbiano bisogno di conoscere il vostro prossimo evento.

Solo quelli che possono ritenere valga la pena di spenderci del tempo.

 

Spam a persone che non rispondono

Anche gli organizzatori di eventi che superano senza problemi le 2 precedenti potenziali insidie, spesso cadono in questa trappola.

Hanno scelto con cura il gruppo di persone che vogliono attirare al loro prossimo evento, e hanno deciso di “ingaggiarle” professionalmente – con una telefonata o e-mail.

Ma la persona non è interessata, o semplicemente non risponde.

Così fanno ció che ogni buon venditore farebbe, mandano un follow up.

Ancora. E ancora. E ancora. E ancora.

Vi è capitato di ricevere email del genere?

“Unisciti a noi per il X Party 2017!”

“Hai sentito la notizia del X Party 2017?”

“Forse non hai ricevuto le nostre e-mail, siamo qui per parlarti del X Party 2017!”

“Questa è la tua ultima possibilità per registrarti al X Party 2017”

“Il termine di registrazione per il X Party 2017 è scaduto… ma stiamo tenendo le registrazioni aperte solo per te! Registrati oggi!”

A volte, è meglio andare semplicemente avanti (soprattutto perché i contatti tanto sudati potrebbero cancellarsi dalla mailing list in un attimo, se verranno contattati incessantemente).

 

Promuovete i vostri eventi, nel modo giusto

Speriamo che vi siate fatti un’idea di cosa non fare quando promuovete il vostro evento. Alcuni di questi suggerimenti possono sembrare ovvi a prima vista, ma sarete sorpresi di quanto spesso vediamo questi errori rovinare un evento altrimenti incredibile.

Non lasciate che questo accada a voi. Vi auguriamo il meglio!