Per molti organizzatori di eventi, gli inviti sono il metodo principale per invitare i partecipanti a registrarsi ad eventi e conferenze.
Ma cosa rende un invito efficace? E come possiamo modificare gli inviti per ottenere più partecipazioni? Oggi vi mostriamo alcuni esempi concreti.
 
 

Il Direct Email Marketing (DEM)

Il modo più semplice, veloce ed efficace per mandare degli inviti è via mail. Dopotutto, le mail sono relativamente convenienti da creare e possono essere spedite a un qualsiasi numero di destinatari (assicuratevi solo di non finire nello spam).
 
In più, potete utilizzare tutti i fronzoli e lustrini che la tecnologia vi mette a disposizione, come ad esempio:
 
 

Usate le animazioni per attrarre i destinatari

Utilizzate immagini animate o video per catturare l’attenzione dei potenziali partecipanti. Quei pochi secondi in più che trascorrono per dare un’occhiata alla vostra mail significa che leggeranno il vostro materiale pubblicitario, prenderanno l’iniziativa e si registreranno.
 
 

Inserite una chiara call-to-action

Persino gli inviti più attraenti possono mancare gli obiettivi. Assicuratevi dunque di includere una chiara call-to-action sulla quale il vostro pubblico possa agire, che si tratti di registrarsi al vostro evento, chiamare il vostro team, inviare un form o altro.
 
Potreste includere anche diversi link per aumentare le probabilità che i vostri destinatari vi clicchino sopra. I posti più indicati per inserire questi link potrebbero essere sulla testata della mail (ovvero il banner), in fondo e/o in una colonna con tutte le informazioni sull’evento.
 
 

Scegliete un titolo dell’oggetto preciso

Se siete fortunati, la vostra email sarà una delle decine o addirittura centinaia di richieste che il vostro destinatario riceverà in un giorno qualsiasi. E l’oggetto della vostra mail spesso determina se una persona si degna di aprire la vostra mail per prima.
 
Per questo è importante essere chiari e diretti con il titolo dell’oggetto. Se spedite un invito ad un evento, inserire un oggetto del tipo “Invito all’evento”, seguito dal titolo dell’evento o da un suo punto forte, è di gran lunga meglio di un titolo che cerca di essere troppo “alla moda”. Meglio risparmiare l’umorismo, la sfrontatezza e le battute per il contenuto del testo della mail.
 
 

Biglietti di invito

Il direct email marketing è forse il metodo più diffuso per spedire gli inviti, ma non l’unico. È questo il caso quando si tratta di invitare ospiti famosi ad eventi di un certo livello (o costosi).
 
Quando mandate degli inviti su carta, fate attenzione alla qualità e all’aspetto degli stessi. Questo è un piccolo dettaglio che può fare la differenza tra destinatari consapevoli della qualità del vostro evento e destinatari che invece pensano di essere stati invitati “a un ennesimo seminario”.
 
 

Ricapitoliamo

Ricordatevi di non scervellarvi troppo su questo punto. Alcuni pubblicitari trascorrono intere settimane a riflettere su ogni singola parola o immagine per i loro inviti, per poi spedirli soltanto a ridosso della data dell’evento (lasciando quindi poco tempo ai destinatari per organizzarsi).
 
Tenete a mente questi passaggi e iniziate a spedire i vostri inviti nelle mani e nella casella di posta dei vostri potenziali clienti. E se avete bisogno di spedire un secondo invito (o un promemoria), potete modificare i vostri messaggi e riprovare.
 
In bocca al lupo! Vi auguriamo di fare un bel sold-out e di realizzare degli eventi straordinari!